letters to kurt è un po’ la mia notizia del giorno.
Darkness è una specie di Tanta voglia di lei dei Pooh, dove lei è l’Oscurità: eri giovane, era estate, I just had to take a dive: conquistarti è stato facile, ma in cambio mi ritrovo con questa oscurità che è meglio se mi lasci perdere, guarda.
Anyhow, in ogni modo, dai, è colpa un po’ di tutti e due, lo so che non mi perdonerai mai, ma magari potresti provare; lo so che mi odierai per sempre, ma magari potresti odiarmi un po’ meno; lo so che l’abbiamo finita da schifo e sei arrivata a dire che non mi hai mai amato, ma potresti amarmi un po’ lo stesso. L’altra notte ti ho sognato: indossavi metà del tuo solito vestito.
Crazy to love you dice che per amarti sono diventato matto, ho abbandonato tutto, per amarti sono diventato qualcuno che odierei, per amarti sono diventato nessuno. Ma c’è da dire che la pazzia è un nascondiglio migliore di un addio, quindi starò qui.
il nuovo di leonard cohen, traccia per traccia.
il disco è uscito ieri. anche il pezzo.
c’è un pezzo nuovo dei Doors, pensa te.
mettere su tumblr una foto di jim morrison credo sia illegale.
ho scritto diecimila battute più o meno a quattro mani con franci con il pretesto di maria antonietta.
il pezzo lì sopra l’ha scritto lui, per dire.
(cose pop, su grazia)