il punto non c'è.

un blog di simone rossi (chi?)
silkeyfoot chiocciola gmail punto com

coproducimi questo

Ciao, mi chiamo simone rossi.

Ho scritto un libro, si intitola sbriciolu(na)glio e lo pubblico io.

Costa 10 euro, e lo pubblico appena trovo venti persone che mi mandano una mail con scritto voglio sbriciolu(na)glio.

Duecento euro sono il mio affitto di un mese: il libro uscirà a inizio marzo, tra un mese.

Uscirà  su carta, con la versione pdf in omaggio.

La mia mail è silkeyfoot@gmail.com

Io una casa editrice ce l’ho, si chiama Zandegù e ha pubblicato il mio primo libro, La luna è girata strana.

Quel libro non nasceva come un libro, erano le cose che scrivevo dall’Etiopia quella volta che sono stato in Etiopia: non sono uno scrittore emergente, non ho mai avuto romanzi nei cassetti, davvero, i giovani scrittori li odio quasi tutti e il mio cassetto è una porcheria. Però Zandegù ci ha creduto, l’abbiamo editato insieme, Marianna ne ha pubblicate mille copie senza chiedermi un soldo, senza chiedermi un soldo, senza chiedermi un soldo. Il libro è su IBS, ho fatto una ventina di reading in un anno e mezzo, c’è il mio nome vicino al codice a barre, sono ufficialmente Dentro.

Poi c’è  internet, e i dischi gratis su internet, e i film gratis su internet, e i libri gratis su internet, e la gente che mi legge su internet, la cultura a pagamento, la cultura a scrocco, l’affitto.

Poi ci sono i miei amici scrittori, i miei amici lettori, i miei amici editori, gli amici dei miei genitori, i miei amici che leggono poco: sbriciolu(na)glio è un esperimento di rianimazione collettiva, vorrei capire come reagisci al pensiero di simone rossi che ti chiede 10 euro per della carta con la sua scrittura sopra e il pdf in omaggio.

Quando muoiono i cantanti escono le raccolte postume.

Gli scrittori migliori sono tutti morti.

Ecco, sbriciolu(na)glio è un raccolto postumo.

Dentro c’è  cugino Lubitch, Angie, Gianluca, gli elefanti, le patate, i cani, mio nonno, Skip James, due ladri, Fabrizio De Andrè, Antonin Artaud, Tom Waits, Johnny Cash, una che fuma, una con due tette così, i Radiohead, Bill Evans, Gengive Sanguinanti Murphy, l’aceto, la luna.

Se sei un lettore e lo vuoi, tocca che mi dai 10 euro (scrivimi che ti spiego).

Se non vuoi pagare, continua pure a leggermi su internet: non mi offendo, ti capisco, il disco dei Radiohead l’ho scaricato offrendo zero sterline.

Se sei un editore e lo vuoi pubblicare, scrivimi che ti spiego (anzi, spiegami tu).

Questo testo sarà letto potenzialmente da un fottìo di persone.

Ecco, mi interessano le persone. 


Febbraglio sarà il mese di sbriciolu(na)glio, verrò fuori a cadenza cazzodicanica con copertina e tracklist e robe varie.

Se siamo meno di 20 non se ne fa nulla, mi dispiace e ho fatto una figuraccia (ne scriverò un altro).

Se siamo 200… beh, dai, non scherziamo.