Vi ho fatto un cd. Lo potete scaricare qui.
01. Bob Marley - Zion Train
Uprising è l’ultimo disco di Bob Marley da vivo. Uprising, cioè il sorgere del sole. Zion è Sion, la terrasta promessarasta. Zion è Addis Abeba. Zion Train is coming our way, che è un po’ come dire I hear the train a’comin’ (Johnny Cash, Folsom Prison Blues, sempre lei).
02. Meg feat. Roy Paci - Se stasera sono qui
La canzone in oggetto (Gigi Tenco, mica Gigi D’Alessio) stava in un disco di Roy Paci di qualche anno fa, quando gli Aretuska facevano del rocksteady suonato come si deve e non le attuali porcherie da villaggio vacanze (o da Zelig, che è uguale). Oh, ma che polemica interessante. In ogni caso: Meg quando canta sembra che rida. La faceva anche Mina, Se stasera sono qui. Ma Meg è più sexy.
03. Verdena - Nel mio letto
Un pezzo sull’ora solare che diventa ora legale. Se Alberto fosse John Lennon, sarebbe I’m only sleeping. E invece sono i Verdena, dal loro secondo disco, quello in cui hanno smesso con i chitarroni ‘gnoranti, il disco con il pianoforte, e questa canzone è bellissima.
04. Five Iron Frenzy - Sweet talkin’ woman
Questa canzone, invece, è stupidissima. I FIF non se li ricordano nemmeno i genitori dei FIF, facevano dello ska ed erano americani, ma si sono sciolti all’alba degli Anni Zero. Il resto della loro discografia è francamente trascurabile, ma ogni tanto gli astri si allineano giusti e regalano ai gruppi sconosciuti la combinazione definitiva di strofa e ritornello. Io rido come un cretino ogni volta che la sento, e così spero di voi.
05. Le Luci della Centrale Elettrica - Diamonds in the mine
Io piango come un bambino ogni volta che la sento, e così spero di voi. Lo sapevate che Vasco Brondi ha fatto una cover di Leonard Cohen? Adesso va di moda dare addosso a Vasco Brondi, come prima andava di moda adorarlo. Insomma, è passato alla fase “solito stronzo”: strada spianata per diventare un Venerato Maestro (cit.).
06. Devendra Banhart - This beard is for Siobhan
(esce il disco nuovo, e noi ascoltiamo le robe vecchie #1) La canzone che ci fece innamorare di questo fricchettone. Un ritornello che dice solo A real good time a good time a real good time a good time a real good time a good time a real good time a good time a real good time. Tatuarselo per i momenti di tristeza.
07. Eels - That look you give that guy
(esce il disco nuovo, e noi ascoltiamo le robe vecchie #2) A proposito di barbe (beard vuol dire barba, Siobhan non ho mai capito chi sia). Le MySpace Transmissions degli Eels sono lui da solo con la chitarrina e il pianofortino, e noi godiamo come malinconici ricci. Ah, lo sguardo che riservi a quel ragazzo, brutta stronzetta. Perché non guardi anche me, con quegli occhi lì?
08. Bright Eyes - Lua
Questa canzone una volta mi ha fatto prendere un treno per Milano per andare al concerto, da solo. L’ha suonata. E mentre la suonava c’era l’Alcatraz in silenzio. Se avete del tempo da perdere e qualcuno a cui pensare, cercatevi il testo. Oh, ma che romanticone.
09. The Low Anthem - Charlie Darwin
Anche Bright Eyes è un po’ un solito stronzo, però io ci ero talmente infoiato che ho iniziato ad ascoltarmi i gruppi prodotti dalla sua etichetta. Ci sono questi Low Anthem che sembrano ogni tanto Bob Dylan e ogni tanto Tom Waits e ogni tanto degli angeli sfigati, e volevo comunicare ufficialmente che questa è la mia canzone dell’autunno.
10. Brunori S.A.S. - Paolo
Lui è quello di cui abbiamo parlato qualche giorno fa, ha vinto il Premio Ciampi e blablabla. A un certo punto dice che Paolo vuole solo “una donna da portare in giro con la Panda / da baciare con la luce spenta”, e secondo me è un’immagine molto bella. Dario Brunori è decisamente una bella promessa: quasi quasi inizio a insultarlo a caso, così lo porto avanti con i lavori. Ma anche no.
11. Virginiana Miller - Tutti al mare
Viene da un disco che si chiama Gelaterie Sconsacrate, e meriterebbe solo per questo. Purtroppo, le altre canzoni della gelateria non hanno questo sapore. Al minuto 3.10 succede il più grosso colpo di genio della musica italiana degli ultimi vent’anni.
12. Ossànema - Ancora una volta ancor
La cosa migliore uscita dalla Casa del Cuculo.
è bello quando capitano queste cose: i verdena son cresciuti con me, o meglio, io son cresciuta con loro; solo un grande...
nastrone esce con me.
cose buone. sarebbe stata...svolta, da cambio dell’ora.
link non funziona :(