Quindi il nuovo disco di Tom Waits è uguale a tutti gli altri dischi di Tom Waits, cioè è bellissimo. Un pezzo incarognito poi una ballata poi un altro pezzo incarognito poi un’altra ballata poi un altro pezzo incarognito poi un’altra ballata. Carta vetro e velluto, cazzotti e carezze, Keith Richards e Marc Ribot. La solita roba. Dei gran tromboni e dei gran pesci spada. Suo figlio alla batteria. Sua moglie con i cerotti e le garze. Va benissimo.