per chi si stesse chiedendo che fine ho fatto: sono a madrid. per chi lo sapeva e si stava chiedendo come sto: sto bene.
questa sera dicevo la Spartiti per Scutari Orkestra suona credo in mezzo a un bosco nel profondo entroterra romagnolo, a bagnolo, vicino a sogliano sul rubicone, quando fa buio.
si parla di portarsi da mangiare in un fazzoletto e camminare a lume di cellulare e poi stendersi a guardare le stelle mentre una fisarmonica due violini due clarini un flauto un contrabbasso un tamburo grande un tamburo piccolo un bouzouki una chitarra quattro cantanti sette ottavi quattro rumbe il ballo dei limoni qui c’è il sito qui c’è il facebook per chi c’era al concerto delle balle di paglia sarà tipo il concerto delle balle di paglia.
ehi, sono tornato.
oggi pomeriggio, stasera e domani suoniano a tolfa, vicino a civitavecchia, a un festival che si chiama tolfarte, come ti spiega questo bel ragasso qui.
da lunedì 6 sono in romagna, martedì 7 suoniamo con la banda a borgo sonoro, poi nel week end 10-12 c’è un mini tour marquigiano che, insomma, sono tornato.
pensavo che irlanda, spagna e croazia sono in qualche modo le tre nazioni della musica che ascoltano i fricchettoni: il folk irlandese, la patchanka e le fanfare balcaniche. poi pure le tarantelle, certo.
bicio è tornato per una settimana dall’austria, i quartetti di mozart, e in questi giorni suoniamo abbastanza spesso:
- martedì 19 giugno c’è la spartiti per scutari orkestra alla festa artusiana di forlimpopoli. alle 21 nell’arena del teatro verdi, credo, nel palco grosso. in piazza a forlimpopoli hanno fatto un disegno di pellegrino artusi con sopra scritto ART YOU SEE.
- mercoledì 20 giugno gianluca e le cose, il tuo duo preferito di swing albanese, suonano alla puerta del sol, ma non a madrid: a forlì, in via dei filergiti, quello che una volta si chiamava ban sabaii, di fronte a quello che una volta si chiamava controsenso, adesso non so come si chiami. anche lì, dalle nove finché non ci dicono basta.
- venerdì 22 sabato 23 e domenica 24, soprattutto sabato 23, c’è ìl.Rof
(le cose poi le ripeto sempre in qualche modo su facebook)
stasera facciamo le prove generali della banda in via regnoli 41, sempre a forlì, non so come sia messa l’albania agli europei, non seguo il calcio. sabato abbiamo suonato a un matrimonio a sasso marconi, sono sempre belli i colli bolognesi, poi sono finito a far serata a bologna, è sempre bella bologna. ieri abbiamo suonato alle terme di bagno di romagna, ma il successo non ci ha cambiato.
questa roba l’ho scritta l’anno scorso in un libro, poi l’altro giorno il mio amico fabbrì è stato all’ikea e mi ha mandato questa foto.

bisogno di soldi per una vacanza estiva? oplà.
stasera alle 21.30 alla cité a firenze c’è il primo reading mondiale di tutti i ragni, il nuovo libro di vanni santoni, che come avrai intuito parla di ragni.
vieni, non suonerò tarantelle.
cosa c’è di meglio un contrabbasso?
due contrabbassi.
(e un chitarrista con le sirene in faccia e un fisarmonicista riccio e robi con le palline e gli ubriachi che ballano, certo)
ti ricordi quella cosa in cui stefano mette i dischi e io scrivo i sottotitoli su un muro?
l’abbiamo fatta un mese fa, è venuta bene, ci siamo divertiti, ma può sempre venire meglio, possiamo sempre divertirci di più, quindi la rifacciamo.
domenica 6 maggio, sempre alle 21, sempre al recircolo, a forlì.
questa volta si chiama visibìlio.
stefano è il bel ragazzo mosso senza cappuccio. la sua musica la puoi sentire qui.
(io scrivo sempre le solite cose)
e insomma questa sera facciamo le cose al pigneto e fabbrì ha scritto tutto quello che c’era da scrivere. ci vediamo lì, dove lì, per chi non cliccherà, è il circolo dei lettori fortebraccio, in via fanfulla, al pigneto, alle nove.
ahò.